RETE TEOLOGICA MEDITERRANEA (RTMED)
La Rete Teologica Mediterranea (RTMed) è il risultato di un cammino di ricerca e di confronto che ha progressivamente coinvolto teologi, teologhe e Istituzioni accademiche delle diverse sponde del Mediterraneo. L’origine della RTMed va rintracciata nella proposta di papa Francesco di una teologia mediterranea (Napoli, giugno 2019), di una teologia che cioè si lasciasse provocare dalle istanze del Mediterraneo.
Ne è nato un gruppo di ricerca all’interno della PFTIM-Sezione San Luigi, che progressivamente ha coinvolto anche docenti di altre Istituzioni accademiche delle diverse sponde del Mediterraneo, fino alla costituzione della RTMed. Incontri in presenza e scambi online hanno consentito di approfondire relazioni interpersonali, di ampliare il numero degli studiosi coinvolti e delle loro Istituzioni di appartenenza, di approfondire questioni di metodo e contenutistiche.
In questo itinerario, si è progressivamente chiarificata la natura contestuale di una teologia dal Mediterraneo, “mare tra le terre che separa e unisce”, spazio di incontri tra persone, culture e fedi, spazio nel quale convergono pluralità religiosa, diversità culturale, conflitti e speranze. Sia il Manifesto per una teologia dal Mediterraneo (2023), sia le Note di metodo per una teologia del Mediterraneo (2026) sono emblematici del cammino comune finora percorso.
Al contempo, i due testi prospettano piste per ulteriori sviluppi e approfondimenti, nella convinzione che anche la teologia può offrire un contributo specifico perché il Mediterraneo diventi un laboratorio di fraternità, dialogo e pace.